Rocco Schiavone è uno di quei personaggi che, a un certo punto, smettono di appartenere soltanto ai libri. Con il suo sarcasmo, le sue malinconie, le sigarette, le ossessioni quotidiane e quel modo ruvido di stare al mondo, il vicequestore creato da Antonio Manzini è entrato stabilmente nell’immaginario di migliaia di lettori e spettatori.
Con “I tramezzini di Rocco Schiavone”, Manzini torna dentro quel mondo fatto di noir, ironia e fragilità molto umane, raccontando dettagli, abitudini, ricordi e retroscena di uno dei personaggi più amati della narrativa italiana contemporanea. Un dialogo tra storie, parole e piccole cose apparentemente marginali che, libro dopo libro, hanno reso Schiavone così vicino da sembrare quasi reale.
(testo da https://pescarafestival.it/fla-in-estatica-2026/ )



